Il Magliocco è un vitigno espressivo, dotato di forza vitale. La superficie dei vini che da esso si ricavano non è mai completamente liscia e il suo profilo non è perfettamente tondo almeno fino a quando non si lega, avvolgendolo, al cibo che sempre lo deve accompagnare. Allora ogni asperità scompare e il vino riempie morbidamente la bocca. Ma, grazie alla ricchezza polifenolica, la forza resta intatta. I polifenoli rappresentano una famiglia di molecole largamente presente nel regno vegetale, spesso prodotti dal metabolismo secondario delle piante in funzione di difesa. Nell’uva sono presenti nelle bucce, nei vinaccioli e nei raspi e sono in larga misura loro a regalare al vino le sue caratteristiche sensoriali distintive. Non è però solo questione di quantità molto conta la qualità, la forma geometrica delle molecole e il loro livello di combinazione e polimerizzazione. Insomma i polifenoli sono materia molto complicata ma gran parte delle differenze e delle peculiarità dei vini le si deve a loro.
Quando persone non abituate assaggiano un vino polifenolico rimangono colpite dalla tensione sensoriale e finiscono col preferire prodotti più facili, meno vivi. E’ una questione di educazione e di abitudine al gusto, una capacità non immediata che si acquista col tempo e che molto ha a che fare con la “cultura” (qualcosa di anologo alla differenza che c’è tra musica colta e canzonette). Perciò se vi piace il vino preferite prodotti complessi, con il loro corredo di amarezza, rugosità e complessità non immediata e diffidate della morbidezza eccessiva che quasi sempre comporta la presenza di un residuo zuccherino lasciato lì per addomesticare e avvolgere l’irruenza del tannino. Finirete col bere il vino solo mangiando (come da sempre si fa nel Mediterraneo), apprezzandone la forza e la vitalità. Berrete forse di meno ma sicuramente meglio e potrete illudervi di fare del bene al vostro organismo o, perlomeno, di non nuocergli in modo eccessivo. Il vino, quello vero, toglie l’unto, asciuga e pulisce la bocca e si percepisce all’unisono con tutti gli organi di senso Se vi capita provate a bere un vino di Magliocco ( quello vero), prodotto da uve coltivate in quota nella Calabria appenninica, affinato lungamente in bottiglia e capirete immediatamente ciò che voglio dire.
Qui racconto il Portapiana 2019 a Mauro Fermariello in un video tratto da Wine Stories il suo bellissimo blog che parla di vino, viti e vignaioli.

